venerdì 28 novembre 2008

Intervista di Mita Moretti a Ciro Carbone




La Fonte
4
N° 4 del 15 gennaio 2008
Ciro Carbone porta a Gubbio
la melodia della sua chitarra.
Eugubino Gualdese
Il famoso
musicista ha scelto
Gubbio come sua
nuova residenza.
Ho avuto il
piacere ed il privilegio di conoscere il Maestro Ciro Carbone grazie alla Signora Sira Guerra Migliarini, che da anni si dedica con generosa operosità per promuovere iniziative culturali di rilievo e di prestigio nella nostra città. Ascoltarlo suonare la chitarra è stato da subito un’emozione bellissima che ha catturato l’attenzione e l’ammirazione di tutto il pubblico che era presente alla Festa degli Auguri di Natale dei Lions Club Gubbio Host e Gubbio Piazza Grande, tenutasi lo sorso 18 dicembre presso il Park Hotel ai Cappuccini. Ciro Carbone vanta un curriculum professionale di grande pregio che lo ha portato ad esibirsi in Francia al “Festival di Nantes” e al “Festival en Beaujolais”, presso il Palazzo della Letteratura di Monaco di Baviera, al Water Club di New York, presso l’Ambasciata Italiana ad Algeri,a Bengasi , ad Hammamet, a Tunisi ed in Venezuela insieme al Maestro Alirio Diaz. In Italia è attualmente docente presso l’ I.C Europa Unita di Afragola a Napoli e direttore artistico del Concorso Nazionale di chitarra Premio “Città di Forio “ ad Ischia. Conoscendolo di persona, Ciro Carbone si presenta con quella cordialità e disponibilità che appartiene all’animo partenopeo e si sente subito, a pelle, che è davvero una bella persona. Il volto pulito, nel senso più autentico del termine, svela un carattere sensibile ma al contempo forte e determinato. Elegante e raffinato, tiene tra le sue belle e curatissime mani lo strumento della sua anima, dando vita ad emozioni ogni volta irripetibili. Siamo andati trovarlo nella sua nuova residenza nel centro storico della città di Gubbio per farci raccontare qualcosa in più di lui. Maestro, come e quando è nata in Lei la passione per lo studio della chitarra classica? “Ho iniziato a studiare la chitarra da ragazzo. E subito sono rimasto
affascinato dalle possibilità artistiche di questo strumento. Prima con un giovane chitarrista che abitava vicino casa, e poi con un maestro importante, Armando Gangi. Con lui mi sono preparato per affrontare l’esame di ammissione del Conservatorio di Napoli ”S.Pietro a Majella” che ho brillantemente superato. Poi gli studi, a volte faticosi, con maestri seri e preparati, quali il maestro De Francesco De Sanctis. Già durante gli anni del Conservatorio è iniziata la mia carriera concertistica, che mi ha portato sin da subito a girare il mondo, Londra, Berlino, Tunisi, New York etc. Poi negli ultimi anni la direzione artistica del Festival di chitarra ad Ischia e le collaborazioni con Alirio Diaz e Luis Quinterno e la mia partecipazione ai più importanti festival internazionali di Madrid, Londra e Cumanà.” Perché la decisione di trasferirsi e risiedere qui a Gubbio? “Penso che sia stata una scelta di affetto verso la mia famiglia. Non volevo vivere lontano da loro. Dal punto di vista professionale non so ancora se sia la scelta giusta, vedremo. Poi mi sono innamorato di questa città, della serenità dei suoi abitanti, della loro cordialità. Anche se sono molto legato a Napoli, devo dire che è sempre più difficile far crescere dei bambini in una metropoli.” Ci può parlare del suo progetto di realizzare a Gubbio una scuola per lo studio della chitarra
classica? “ L’Umbria è conosciuta soprattutto per la sua passione per il jazz. La chitarra non è ancora molto conosciuta. Si è legati ad un repertorio o semplicemente classico o leggero. Io negli anni invece ho costruito un repertorio colto, ma popolare. Soprattutto ho approfondito autori spagnoli e sudamericani contemporanei di grande impatto emotivo ed artistico. Ho l’intenzione di continuare qui la mia scuola, di
far conoscere il mio modo di vivere la chitarra e non semplicemente di suonarla. A Napoli avevo una scuola che mi ha dato grandi soddisfazioni, diversi ragazzi da me preparati hanno intrapreso un’intensa attività concertistica. Quali sono i Suoi prossimi impegni professionali come docente e come musicista? Sto già preparando una nuova edizione del Festival di Ischia. Ho in agenda diversi concerti all’estero e partecipazione a festival internazionali, a Dallas, di nuovo in Venezuela ed in Italia. Sul territorio tra qualche giorno inizierò un corso di chitarra a Gualdo Tadino in collaborazione con Arte & Dintorni, e poi una serie di concerti per promuovere il mio lavoro discografico: Los Caujaritos. Non ci resta che dare al Maestro Ciro Carbone il benvenuto nella nostra città augurandogli buon lavoro e tanto successo per il prossimo anno nuovo!
Di Mita Moretti

Festival Internazionale della Chitarra dell' Adriatico 2008

LA CHITARRA - FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL'ADRIATICO dal 20 novembre al 11 dicembre 2008
La 13a edizione del Festival Internazionale dell'Adriatico si svolgerà dal 20 novembre al 11 dicembre 2008, attraverso 14 incontri-concerto, che interesseranno sia i Comuni che hanno una tradizione musicale consolidata, sia quelli che rimangono spesso emarginati dai consueti itinerari artistici e culturali.
Gli appuntamenti della rassegna vengono allestiti all'interno di strutture di assoluta bellezza, quali Teatri, Sale Polivalenti, Palazzi signorili e Dimore storiche, Chiese e Cortili di particolare pregio e luoghi di assoluto prestigio storico-architettonico, situati all'interno dei piccoli e grandi centri del territorio della provincie di Chieti e Pescara. Tra gli ospiti della rassegna, tutti nomi importanti e legati al mondo affascinante e variegato della storia della chitarra, ci saranno alcuni noti solisti come l'italiano Christian Lavernier di Imperia e il napoletano Ciro Carbone, il giovane messicano Daniel Olmos, il grande chitarrista uruguyano Gonzalo Solari, il croato Susa Dejanovic, e il greco Costas Cotsiolis, considerato uno dei maggiori specialisti attuali, che spesso suona in duo con il grande Jhon Williams e al quale è riservato il concerto di Pescara.
Non mancheranno formazioni dal sound particolare e pieno di contaminazioni etniche come il Trio Contempo, tutto al femminile e proveniente dalla Francia, il Duo Wieczorek, proveniente dalla Polonia, del Trio Rhapsody, nato all'interno del Conservatorio dell'Aquila, e quella del Trio di Maurizio Di Fulvio, musicista abruzzese che da anni partecipa con successo ai festival europei di chitarra più prestigiosi e i cui concerti sono sempre di grande interesse e molto seguiti dal pubblico.
Di notevole importanza sarà la presenza di musicisti e gruppi dal linguaggio sperimentale ed innovativo come il Duo Molina, proveniente da Miami (Florida), il Panebianco & Del Monaco Ensemble, i cui componenti sono originari di Cuba e dell'Inghilterra, l'italiano Sandro Di Stefano, il giovane virtuoso russo Grigory Novikov, e ovviamente di grande lustro sarà la presenza di musicisti provenienti dalla Spagna come Javier Garcia Moreno di Malaga e Ruben Parejo di Valencia.

martedì 25 novembre 2008

Concorso Internazionale di Chitarra Premio Città di Forio 2005



















Sabato 2 luglio 2005, presso il Chiostro di S. Francesco a Forio
MOMENTI DI STORIA DELLA CHITARRA CLASSICA
Magica esibizione del Maestro Alirio Diaz, Luis Quinterno e Ciro Carbone “ virtuosi della Chitarra”, durante il Concerto conclusivo del Premio di Chitarra Classica “Città di Forio”

di Piero Temante
“Un momento di storia, quello regalatoci dal Sindaco di Forio, nel quale per la prima volta si incontrano tre culture così ricche di storia e di tradizioni, quella napoletana, quella ischitana e quella venezuelana”, con queste parole, l’ospite d’onore, il Console Generale del Venezuela Carmen Imenez Valeria, ringrazia la platea ed il Comune di Forio per l’importante evento organizzato sabato scorso 2 luglio presso lo storico e caratteristico Chiostro di S. Francecso.
Il Console, ha apprezzato enormemente l’accoglienza ricevuta dalle istituzioni locali ed è ben lieta di poter iniziare un dialogo con l’amministrazione foriana. Dall’altro canto, anche il maestro Alirio Diaz, venerato esempio della Chitarra classica dei due continenti, è rimasto meravigliato di così tanta bellezza della nostra isola, ed è stato felice di essersi potuto esibire in un palcoscenico tanto particolare e suggestivo, quale è il Chiostro di S. Francesco.
Dopo la presentazione del maestro Carfagna, titolare di diverse cattedre presso il Conservatorio di S. Pietro a Majella, c’è stata, da subito, l’esibizione del gran maestro venezuelano, il quale ha voluto ricordare al pubblico, quanto fosse bello per lui potersi esibire a Napoli e dintorni, in quanto la città partenopea è senza dubbio la più latina tra le città europee e mondiali.
Diaz si è esibito, magicamente, interpretando brani popolari sudamericani e venezuelani, ed adattando alla sua maniera composizioni napoletane forti di una nuova veste strumentale ed interpretativa, realizzata ad hoc dal maestro d’oltre oceano.
A quelle di Diaz, sono seguite le performance di un altro virtuoso della chitarra, il maestro Quintero, che ha deliziato gli spettatori con pezzi della tradizione latina e classica.
Come promesso, anche i vincitori del Premio Città di Forio, hanno partecipato alla kermesse chitarristica, e particolare riscontro ha riscosso l’esibizione del vincitore della prima edizione del premio, Del Greco Marco.
Il Concorso premio si è svolto alle 16.30 presso il suggestivo scenario della villa la Colombaia,dove il Presidente della Fondazione, il Sindaco Franco Regine, a sua volta grande esperto e appassionato di musica, ha colto l’occasione per premiare i vincitori ed esprimere il suo consenso all’ottima riuscita dell’evento, ed alla volontà da parte dell’amministrazione di porre in essere un progetto per ripetere e migliorare negli anni il premio made in Forio.
Il concorso era diviso in due categorie, che sono state giudicate dall’autorevole commissione, composta dai maestri Francesco De Sanctis, Carlo Carfagna, Alirio Diaz (Presidente), Luis Quintero e Pino Forresu, che ha così decretato.
Per la Categoria A: primo premio a Del Greco Marco (vincitore assoluto); secondo premio a Ovideo Sannino Antonio; terzo premio a Celentano Valerio.
Per la Categoria B: primo premio a Trinchillo Gianluca; secondo premio a Borbone Roberto; terzo premio, ex equo per Riccardi Francesco e Ginestous Roberto.
Del Greco Marco
Trinchillo Gianluca
Il Premio “Città di Forio”, ricordiamo che è inserito nel Concorso Nazionale di Chitarra, ed i vincitori avranno accesso alle fasi finali, inoltre, la stessa equipe d’artisti, sarà protagonista l’8 luglio prossimo nella sala Scarlatti del Conservatorio S. Pietro a Majella per il bicentenario del Giuramento del Liberator Simon Bolivar nel Monte Sacro e per la celebrazione della Festa Nazionale del Venezuela, ed il 16 al Castello Spagnolo di Taranto ed a fine luglio a Roma
Il concerto, nato dalla collaborazione del Comune di Forio, della Fondazione Colombaia e del Consolato Venezuelano di Napoli, si è concluso con l’esibizione di un quartetto d’eccezione, Diaz, Quintero, Forresu e Ciro Carbone, quest’ultimo -organizzatore dell’evento.
I quattro moschettieri della chitarra hanno eseguito brani armoniosi e tecnici, concedendo in omaggio agli ospiti uno spettacolo al quale raramente si può assistere.
Durante la serata, il Console del Venezuela ed il maestro Diaz sono stati premiati dal Sindaco di Forio con due piatti provenienti dalla collezione del maestro di ceramiche Taki.

Grande merito, va al promotore dell'evento, il consigliere Michele Calise, che di concerto con l'Ischia Global Service Agency ed il maestro Ciro Carbone, ha organizzato un eccezionale premio. Il delegato alla cultura promette di realizzare per l'anno prossimo una kermesse con altri noti ospiti, e che sia legata ai più importanti concorsi nazionali ed internazionali di chitarra classica.







mercoledì 19 novembre 2008

Associazione Chitarristica "Andres Segovia"


Via XX Settembre 107 Gubbio PG cap. 06024 tel. 0759277852

Associazione Chitarristica "Andres Segovia"








Via XX Settembre 107 Gubbio PG cap. 06024 tel. 0759277852

Serenate - Mottola (TA)




Sabato 5 Luglio - ore 20.30"S e r e n a t e"Percorso itinerante con concerti di chitarra o ensemble con chitarra; jazz, new age, rock, country, musica classica, flamenco e fusion sono alcuni generi musicali che si potranno ascoltare durante queste serate. Grazie a questa formula d’offerta musicale, l’ascoltatore potrà scegliere il solista, il gruppo o il genere musicale di suo gradimento. La disposizione naturale del Centro Storico Medievale “Schiavonia”, le sue piazzette, gli spazi ricavati dalla disposizione delle case imbiancate a calce hanno donato al Festival un contenitore ideale per la realizzazione delle Serenate.I siti musicali sono ben cinque, ad ogni postazione si esibiranno due gruppi musicali che si alterneranno a vicenda con dei programmi musicali di 40 minuti circa.Centro Storico “Schiavonia” Mottola - Ingresso libero
“Maurizio Di Fulvio Trio” Genere: Musica Brasiliana
“Mariachi International” Genere: Popolare messicana
“Sogno d’Estate Duo” Andrea Candeli chitarra - Paola Matarrese soprano Genere: melodie popolari del XX secolo
“Ciro Carbone” Genere: Musica Napoletana
“Mino Lacirignola Classic Quartet ” Genere: Jazz classico e tradizionale
“Martino De Cesare Trio” Genere: New Age
“Salvatore Russo Gypsy Jazz Trio” Genere: Gipsy-jazz
“Taranta e Province” Genere: Musica Popolare Pugliese
“Danny & Rose” Genere: Acoustic jazz, fingerpicking
“Dixie Jazz Gang” Genere: Dixie Jazz

Serenate - Mottola (TA)


martedì 18 novembre 2008

Concorso Internazionale di Chitarra Premio Città di Forio 2007
















INTERVISTA A CIRO CARBONE.



Il Concorso internazionale di chitarra Premio “Città di Forio” è diventato in questi anni un punto di riferimento importante nel panorama delle manifestazioni culturali ed artistiche.
I concerti, svoltisi davanti ad un pubblico sempre attento e caloroso, hanno avuto come cornice panorami naturali e architettonici suggestivi e caratteristici, e sono stati luogo di incontro per musicisti di grande rilievo internazionale. Come dimenticare le performance della “Notte della Chitarra” con Alirio Diaz e Luis Quintero solo per fare alcuni nomi, e come non soffermarsi con la mente sui concerti di Pablo De la Cruz, o il tango del duo Tavolaro o la chitarra di Roberto Fabbri e di Massimo delle Cese.
Il Festival di Forio Ischia è stata anche una manifestazione che ha dato largo spazio ai giovani, con un premio che ha concesso la possibilità a bravi musicisti di esibirsi e farsi giudicare da una commissione di esperti.
Il Festival è nato dall’iniziativa del chitarrista Ciro Carbone che con grande passione si è dedicato a far crescere anno dopo anno questa manifestazione.
Siamo andati ad incontrarlo a Gubbio, nella sua nuova residenza, nel centro storico della città, per farci raccontare come è nata quest’avventura e il perché e il come di questo viaggio.
Maestro come si sente, alla sua giovane età, ad essere il direttore di una manifestazione così importante?
“Il sentimento che io provo è di orgoglio, essendo una delle poche iniziative rivolte alla chitarra che si fanno in Campania. Io credo che sia importante far conoscere al grosso pubblico la chitarra come strumento solistico. Nella tradizione musicale napoletana la chitarra è più conosciuta come strumento d’accompagnamento, ma in realtà questa visione limita molto le possibilità espressive dello strumento”.
Come è nata quest’avventura?
“E’ nata durante il Premio cinematografico “Luchino Visconti”. Nell’occasione mi fu chiesto di fare un concerto davanti ad un migliaio di persone e il Sindaco di Forio Ischia, Franco Regine, non era convinto della possibilità che un chitarrista solista potesse emozionare ed entusiasmare un pubblico numeroso. Il concerto fu davvero un grosso successo e in quell’occasione prospettai al sindaco l’idea di una manifestazione interamente dedicata alla chitarra e di un concorso rivolto ai giovani per sostenere, anche economicamente, la loro carriera concertistica”.
Qual è il ricordo più intenso che lei conserva di questi anni?
“Certamente l’incontro con Alirio Diaz durante la prima edizione del Festival. Avere per la prima edizione uno dei più grandi chitarristi del novecento fu un battesimo fantastico. Poi nella seconda edizione certamente il concerto di Luis Quinterno, nel Piazzale del Soccorso, con l’orchestra Mozart Sinfonietta dove fu eseguito il Concerto di Aranguez”.
Qual è il chitarrista che vorrebbe portare a Ischia e che ancora non è riuscito a portare?
“La risposta è scontata: il chitarrista John Williams”.
Sa già quali sono le novità per la prossima edizione?
“Nella prossima edizione avremo di nuovo un orchestra, verrà riproposta la Mostra di liuteria, verranno inoltre consegnati altri riconoscimenti a maestri che hanno dato lustro allo strumento. E poi un sogno nel cassetto, quello di portare Paco De Lucia”.
Un sogno ambizioso?
“Nei sogni bisogna essere ambiziosi, se no non sono tali”.

venerdì 14 novembre 2008

Cassino Guitar Festival




CALENDARIO DELLA MANIFESTAZIONE
Venerdì 14/12/2007 AULA PACIS ORE 20:30
CIRO CARBONE (CHITARRA)
NELLO ALESSI – VINCENZO FAILLA (Chitarra – voce recitante)
Sabato 15 /12/2007 AULA PACIS ORE 20:30
ALESSANDRO CAVALLUCCI (Chitarra solista) – NEW AGE
JUAN LORENZO - DARIO CARBONELL (FLAMENCO NIGHT)
CHITARRA ,PERCUSSIONI, VOCE
MOSTRA DI SCULTURA DEL M° Matteo Bastianelli
Domenica 16/12/2007
BIBLIOTECA COMUNALE P. MALATESTA ORE 20:30
GUITART QUARTET - QUARTETTO DI CHITARRE
MOSTRA DI LIUTERIA
MOSTRA DI SCULTURA DEL M° Matteo Bastianelli

Festival internazionale della chitarra città di Fiuggi 2008









Festival "Antonio lauro" Valencia Venezuela




giovedì 13 novembre 2008

Liuteria in Cocerto 2007 Roma



Spataffi Angelo nasce a Gubbio il 21 Novembre 1960, figlio del Maestro Liutaio Guerriero Spataffi, sotto la sua guida all'età di 15 anni inizia ad apprendere l'arte della Liuteria. Importanti per la sua formazione sono le frequentazioni di altri laboratori di liutai con i quali suo padre Guerriero collaborava, avendo così modo di ampliare il campo delle sue conoscenze in tecniche di lavorazione, scelta dei legni e modi di “fare” e “stendere” le vernici. Quando nel 1976 il Maestro Guerriero fonda a Gubbio la scuola di Liuteria Comunale Angelo la frequenta per poi diventare suo assistente; in quegli anni costruisce insieme al padre diversi tipi di strumenti firmandoli insieme; intanto si appassiona al restauro, avendo l'opportunità di riparare strumenti originali di varie epoche tra cui: Vinaccia – Guadagnini – Stainer – Mozzani – Ramirez – Fleta – Oddone.
Dal 1990 inizia l'attività di produzione propria: strumenti ad arco si ispira ai modelli di A. Stradivari e G. Guarnieri – dedicandosi anche alla riproduzione di copie antichizzate di altri autori del 1700. Adopera verniciatura mista – olio ed alcool. Per la produzione di chitarre classiche segue modelli personali – uniche sono le costruzioni delle incatenature delle tavole armoniche ottenendo così tre modelli differenti per caratteristiche – acustiche ed estetiche.
I suoi strumenti sono stati esposti in varie mostre e concorsi:
- Bagnacavallo – 1990
- Perugia classico
- Roma
- Bari
- Lecce
- Baveno (Concorso internazionale del 1997)
- Cremona – Mondo musica
- Forio (Ischia)
- Gubbio “International Guitar Festival” 2008
Vive e lavora a Gubbio Loc. San Cipriano

Concorso Iternazionale di Chitarra Premio Città di Forio 2006






























II Festival International de Guitarra Choroni 2007







mercoledì 12 novembre 2008

Intarnational Guitar Festival Gubbio 2008



































































Gubbio, capitale della chitarra

Grande successo per la prima edizione dell'International Guitar Festival. La manifestazione si è svolta tra il 5 ed il 7 settembre, organizzata dall'associazione “Andres Segovia” e dal Cinema Teatro “Astra”, in collaborazione con Lions Club Piazza Grande, Amici della Musica di Gubbio, Arte & Dintorni, e con il patrocinio di Regione Umbria e Comune di Gubbio. Direttore artistico dell'evento è il maestro Ciro Carbone.
Una tre giorni dedicata interamente alla chitarra con artisti di fama internazionale da Quinterno a Botrous, passando per Fabbri, Taranto e Scozzafava, il duo Damiani- Libraro, Angelo Barricelli e lo stesso Carbone.
"Il festival è andato benissimo - commenta a caldo il direttore artistico - il pubblico ha partecipato numeroso per tutte e tre le serate della manifestazione. Un pubblico caloroso e che allo stesso tempo ha dimostrato di essere molto attento. Una particolarità che è stata notata dagli stessi musicisti intervenuti, ai quali ho spiegato come gli eugubini siano abituati alla musica classica, grazie ad altre iniziative organizzate in città da anni”.
La manifestazione
Un ampio programma e un repertorio vario che ha spaziato dalla musica armena a quella sudamericana sino alla tradizione napoletana, senza dimenticare l'apporto dei musicisti locali.
Durante la manifestazione è stato infatti possibile visitare la mostra di liuteria del maestro Angelo Spataffi figlio dell'illustre liutaio eugubino Guerriero.
“Un artista - ha aggiunto Carbone - che andrebbe valorizzato ulteriormente". Bene anche la scelta del luogo dove si sono svolti i concerti, il refettorio dell'ex convento di San Pietro.
"Una sala eccezionale per la chitarra - ha aggiunto Carbone - priva di volte, un locale lungo e rettangolare con una giusta acustica per questo strumento che si proietta in modo orizzontale. Un luogo ideale nel quale mi piacerebbe registrare il mio prossimo disco”.
Momenti clou della manifestazione il concerto inaugurale ed anche l'esibizione di Quinterno che ha riscosso grandi apprezzamenti da parte del folto pubblico.
Ad aprire il festival il concerto di chitarra classica con Francesco Taranto e Franco Scozzafava, Ciro Carbone e Roberto Fabbri. Durante la seconda serata il concerto di chitarra classica di Luis Quinterno ed il Real Duo Damiani- Libraro. Al concerto era presente l'addetto culturale della Repubblica Bolivariana del Venezuela. L'ultimo appuntamento ha visto protagonista Laurent Boutros e Angelo Barricelli.
Musica e poesia
A sposarsi perfettamente con la chitarra l'arte della poesia con i recital a cura di Marco Carbone in collaborazione con l'associazione Arte & Dintorni.
Un abbinamento non inusuale, perché come ha ricordato il direttore artistico sono diversi i poeti che hanno raccontato con i loro versi la chitarra, tra tutti Garcia Lorca, al quale è stato dedicato un tributo durante il festival. Protagoniste del recital anche le poesie contenute ne "L' amore è per i tristi luna park" di Marco Carbone interpretate per l'occasione da Marco Panfili, Chiara Acaccia e Federico Amoni. Un connubio in genere molto apprezzato dal pubblico, che ha riscosso interesse e successo anche durante queste serate eugubine.
Il concorso
E proprio per sottolineare questo intenso rapporto tra le due arti dal prossimo anno sarà indetto il concorso di poesie dedicato alla chitarra. A gennaio sarà pubblicato il bando per partecipare e ad aprile una apposita commissione sceglierà le poesie che poi saranno lette durante la prossima manifestazione. La stessa iniziativa riguarderà la pittura. Molti gli artisti che con le loro opere hanno infatti omaggiato la chitarra, come il grande Picasso.Inoltre il prossimo anno sarà possibile ammirare in mostra anche le foto del festival appena concluso, realizzate da Matteo Carletti. Immagini che diventeranno veicolo di promozione dello stesso evento. Un'esaltazione a tutto tondo di come questo strumento può essere letto ed interpretato.
Solidarietà
Non è mancato durante i concerti anche il momento dedicato alla solidarietà. Domenica in occasione dell'ultima serata in collaborazione con il Lions Club Gubbio Piazza Grande sono stati raccolti fondi in favore dell' Aelc (associazione eugubina lotta al cancro). "Un momento importante - ha sottolineato Carbone - chi ha voluto, domenica sera, ha lasciato un contributo destinato alla beneficenza. Gli spettacoli erano tutti ad ingresso gratuito. Ricordo e ringrazio lo sponsor unico della manifestazione Monacelli Costruzioni".
Il direttore artistico
La manifestazione sarà riproposta nel 2009 e l'evento potrebbe avere partners importanti. Si sta già lavorando infatti per il gemellaggio con altre manifestazioni di rilievo come il Guitar Festival di Londra. Carbone originario di Napoli ed eugubino di adozione è tra l'altro docente di chitarra classica e direttore artistico del concorso nazionale di chitarra premio "Città di Forio" di Ischia. Vanta importanti collaborazioni internazionali ed è conosciuto all'estero, in particolar modo in Sud America, Germania.
A breve i suoi dischi saranno distribuiti anche nei paesi asiatici. Tra i prossimi progetti una collection dei suoi brani.