

Un viaggio a ritroso nel tempo, per riscoprire alcune radici profonde, i lacci che legano da secoli parti del mondo così lontane eppure così vicine. Alma latina è l’anima più vera di interi popoli, le musiche, i colori, le emozioni di intere culture.
Di Napoli, della musica napoletana, di quel canto popolare tanto conosciuto e apprezzato nel mondo verranno presentate alcune “perle musicali”, forse le più accattivanti e “veraci”, in una veste nuova, in un’interpretazione moderna che le renderà (se possibile) ancora più evocative.
Poi un salto in Spagna, nella terra Andalusa, in quella terra calda e ricca di storia e di cultura, di questa terra altri brani di autori che hanno fatto la storia della chitarra classica e della musica in genere.
Infine attraverseremo l’oceano (un po’ rifacendo il viaggio di Cristoforo Colombo) per riscoprire l’Eldorado musicale latino. Qui la musica è passione, qui la musica è vita, è ragione di vita di un intero continente. Le melodie europee incontrano il ritmo dei caraibi e si fondono creando dei capolavori musicali assoluti.
Tutto il viaggio vuole far riflettere sull’unicità eccezionale di questi popoli, di radici comuni che affondano nella nostra storia, nella nostra condizione di vita, nel modo comune di affrontare l’esistenza.
Il canto, il ballo, il ritmo, la musica sono stati per queste genti non soltanto un modo per esprimere la loro vitalità, la loro gioia di vivere, ma anche un modo per esorcizzare le sofferenze, la povertà, le difficoltà del vivere quotidiano.
La chitarra, strumento tipico di queste tradizioni, ha rappresentato un modo per esprimere l’anima più profonda di interi popoli. È proprio in questi luoghi che la chitarra ha dato la migliore prova di sé. Sono stati i grandi autori sudamericani, spagnoli e napoletani che hanno reso questo strumento speciale, che ne hanno mostrato per intero le sue possibilità espressive.
Ritmo e melodia, dicevamo. E quale strumento migliore, se non la chitarra, per esprimere questi due ingredienti immancabili della musica.
Oggi il sapore di queste terre, la passionalità e la vitalità di questo mondo verrà presentato , in una serie di concerti . Un modo, forse il più suggestivo e accattivante, per capire la nostra storia, le nostre radici, per comprendere la nostra identità comune, e per aprire uno spiraglio, un piccolo spiraglio, sul nostro futuro.
Di Napoli, della musica napoletana, di quel canto popolare tanto conosciuto e apprezzato nel mondo verranno presentate alcune “perle musicali”, forse le più accattivanti e “veraci”, in una veste nuova, in un’interpretazione moderna che le renderà (se possibile) ancora più evocative.
Poi un salto in Spagna, nella terra Andalusa, in quella terra calda e ricca di storia e di cultura, di questa terra altri brani di autori che hanno fatto la storia della chitarra classica e della musica in genere.
Infine attraverseremo l’oceano (un po’ rifacendo il viaggio di Cristoforo Colombo) per riscoprire l’Eldorado musicale latino. Qui la musica è passione, qui la musica è vita, è ragione di vita di un intero continente. Le melodie europee incontrano il ritmo dei caraibi e si fondono creando dei capolavori musicali assoluti.
Tutto il viaggio vuole far riflettere sull’unicità eccezionale di questi popoli, di radici comuni che affondano nella nostra storia, nella nostra condizione di vita, nel modo comune di affrontare l’esistenza.
Il canto, il ballo, il ritmo, la musica sono stati per queste genti non soltanto un modo per esprimere la loro vitalità, la loro gioia di vivere, ma anche un modo per esorcizzare le sofferenze, la povertà, le difficoltà del vivere quotidiano.
La chitarra, strumento tipico di queste tradizioni, ha rappresentato un modo per esprimere l’anima più profonda di interi popoli. È proprio in questi luoghi che la chitarra ha dato la migliore prova di sé. Sono stati i grandi autori sudamericani, spagnoli e napoletani che hanno reso questo strumento speciale, che ne hanno mostrato per intero le sue possibilità espressive.
Ritmo e melodia, dicevamo. E quale strumento migliore, se non la chitarra, per esprimere questi due ingredienti immancabili della musica.
Oggi il sapore di queste terre, la passionalità e la vitalità di questo mondo verrà presentato , in una serie di concerti . Un modo, forse il più suggestivo e accattivante, per capire la nostra storia, le nostre radici, per comprendere la nostra identità comune, e per aprire uno spiraglio, un piccolo spiraglio, sul nostro futuro.
Nessun commento:
Posta un commento