venerdì 28 novembre 2008

Intervista di Mita Moretti a Ciro Carbone




La Fonte
4
N° 4 del 15 gennaio 2008
Ciro Carbone porta a Gubbio
la melodia della sua chitarra.
Eugubino Gualdese
Il famoso
musicista ha scelto
Gubbio come sua
nuova residenza.
Ho avuto il
piacere ed il privilegio di conoscere il Maestro Ciro Carbone grazie alla Signora Sira Guerra Migliarini, che da anni si dedica con generosa operosità per promuovere iniziative culturali di rilievo e di prestigio nella nostra città. Ascoltarlo suonare la chitarra è stato da subito un’emozione bellissima che ha catturato l’attenzione e l’ammirazione di tutto il pubblico che era presente alla Festa degli Auguri di Natale dei Lions Club Gubbio Host e Gubbio Piazza Grande, tenutasi lo sorso 18 dicembre presso il Park Hotel ai Cappuccini. Ciro Carbone vanta un curriculum professionale di grande pregio che lo ha portato ad esibirsi in Francia al “Festival di Nantes” e al “Festival en Beaujolais”, presso il Palazzo della Letteratura di Monaco di Baviera, al Water Club di New York, presso l’Ambasciata Italiana ad Algeri,a Bengasi , ad Hammamet, a Tunisi ed in Venezuela insieme al Maestro Alirio Diaz. In Italia è attualmente docente presso l’ I.C Europa Unita di Afragola a Napoli e direttore artistico del Concorso Nazionale di chitarra Premio “Città di Forio “ ad Ischia. Conoscendolo di persona, Ciro Carbone si presenta con quella cordialità e disponibilità che appartiene all’animo partenopeo e si sente subito, a pelle, che è davvero una bella persona. Il volto pulito, nel senso più autentico del termine, svela un carattere sensibile ma al contempo forte e determinato. Elegante e raffinato, tiene tra le sue belle e curatissime mani lo strumento della sua anima, dando vita ad emozioni ogni volta irripetibili. Siamo andati trovarlo nella sua nuova residenza nel centro storico della città di Gubbio per farci raccontare qualcosa in più di lui. Maestro, come e quando è nata in Lei la passione per lo studio della chitarra classica? “Ho iniziato a studiare la chitarra da ragazzo. E subito sono rimasto
affascinato dalle possibilità artistiche di questo strumento. Prima con un giovane chitarrista che abitava vicino casa, e poi con un maestro importante, Armando Gangi. Con lui mi sono preparato per affrontare l’esame di ammissione del Conservatorio di Napoli ”S.Pietro a Majella” che ho brillantemente superato. Poi gli studi, a volte faticosi, con maestri seri e preparati, quali il maestro De Francesco De Sanctis. Già durante gli anni del Conservatorio è iniziata la mia carriera concertistica, che mi ha portato sin da subito a girare il mondo, Londra, Berlino, Tunisi, New York etc. Poi negli ultimi anni la direzione artistica del Festival di chitarra ad Ischia e le collaborazioni con Alirio Diaz e Luis Quinterno e la mia partecipazione ai più importanti festival internazionali di Madrid, Londra e Cumanà.” Perché la decisione di trasferirsi e risiedere qui a Gubbio? “Penso che sia stata una scelta di affetto verso la mia famiglia. Non volevo vivere lontano da loro. Dal punto di vista professionale non so ancora se sia la scelta giusta, vedremo. Poi mi sono innamorato di questa città, della serenità dei suoi abitanti, della loro cordialità. Anche se sono molto legato a Napoli, devo dire che è sempre più difficile far crescere dei bambini in una metropoli.” Ci può parlare del suo progetto di realizzare a Gubbio una scuola per lo studio della chitarra
classica? “ L’Umbria è conosciuta soprattutto per la sua passione per il jazz. La chitarra non è ancora molto conosciuta. Si è legati ad un repertorio o semplicemente classico o leggero. Io negli anni invece ho costruito un repertorio colto, ma popolare. Soprattutto ho approfondito autori spagnoli e sudamericani contemporanei di grande impatto emotivo ed artistico. Ho l’intenzione di continuare qui la mia scuola, di
far conoscere il mio modo di vivere la chitarra e non semplicemente di suonarla. A Napoli avevo una scuola che mi ha dato grandi soddisfazioni, diversi ragazzi da me preparati hanno intrapreso un’intensa attività concertistica. Quali sono i Suoi prossimi impegni professionali come docente e come musicista? Sto già preparando una nuova edizione del Festival di Ischia. Ho in agenda diversi concerti all’estero e partecipazione a festival internazionali, a Dallas, di nuovo in Venezuela ed in Italia. Sul territorio tra qualche giorno inizierò un corso di chitarra a Gualdo Tadino in collaborazione con Arte & Dintorni, e poi una serie di concerti per promuovere il mio lavoro discografico: Los Caujaritos. Non ci resta che dare al Maestro Ciro Carbone il benvenuto nella nostra città augurandogli buon lavoro e tanto successo per il prossimo anno nuovo!
Di Mita Moretti

Nessun commento: